HOOMEING Srls
CODICE ETICO E COMPORTAMENTALE
Presentazione della Società
La Società HOOMEING Srls (in seguito anche: HOOMEING, la Società, l’Azienda o
l’Impresa) è una società attiva nel settore immobiliare residenziale quale general contractor e
conta una decina di collaboratori, che operano con professionalità e competenza al servizio dei
clienti. Attraverso un’attenta analisi di mercato, HOOMEING è in grado di offrire servizi di alta
qualità, focalizzati alla gestione di commesse per la costruzione, per la ristrutturazione, e la
valorizzazione architettonica e funzionale di edifici di lusso ed edifici storici ad uso residenziale. Il
presente Codice Etico e Comportamentale (in seguito: il Codice) dichiara i principi di valore
condivisi, nonché esprime gli impegni, le responsabilità etiche e comportamentali che la Società
assume ed attua nell’esercizio dell’impresa e che vincolano il comportamento di chiunque in essa
e per essa operi. La Società riconosce che il rispetto delle leggi e delle normative applicabili e
l’osservanza dei principi etici costituiscono al contempo un obbligo e una fase critica per il
conseguimento degli obiettivi aziendali e possono accrescere la reputazione ed il successo del
settore. Il presente Codice Etico e Comportamentale si prefigge di fornire una guida sugli standard
minimi di pratica aziendale a cui HOOMEING deve attenersi e non si prefigge di sostituire o
superare le leggi e le normative nazionali o europee o gli altri codici professionali o commerciali
che la possono riguardare. Il Codice Etico è l’elemento catalizzatore della condizione morale, e
testimonia lo sforzo di dare corpo alla dimensione etica affinché sia riconosciuta dalla collettività.
Il codice etico è parte integrante del Modello di Organizzazione, gestione e controllo adottato da
HOOMEING.
CAPO I – Principi Generali
Art. 1 – Natura del Codice
Il Codice è un documento ufficiale della Società, approvato dall’Organo Amministrativo,
che raccoglie i principi sintetizzati nella presentazione e le regole comportamentali in cui
HOOMEING si rispecchia e definisce la disciplina generale cui sono soggetti tutti coloro i quali
operano nel contesto aziendale ed in relazione con la Società: ha come scopo precipuo quello di
dichiarare i valori e le regole di condotta a cui HOOMEING intende fare costante riferimento. Oltre
a dare applicazione al sistema previsto dal Modello Organizzativo di Controllo (in seguito, MOC o
Modello), elaborato ed adottato ex D. Lgs. 231/01, il Codice esprime la policy aziendale ed è
finalizzato alla prevenzione ed al contrasto, non solo di illeciti disciplinari, ma anche della
commissione – diretta o indiretta- delle fattispecie criminose presupposte dalla normativa in
materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, compiute o tentate
nell’interesse e/o a vantaggio dell’Azienda da parte di soggetti operanti in posizione, tanto
apicale, quanto subordinata. Il presente Codice, dunque, attribuisce e riconosce rilevanza giuridica
ed efficacia obbligatoria ai principi etici ed agli standard comportamentali di seguito descritti,
anche in un’ottica di prevenzione dei reati d’impresa. Sono state considerate in questa sede le
procedure ritenute maggiormente rilevanti al momento della redazione del Codice Etico; ciò non
toglie che da parte di HOOMEING il processo di revisione di politiche e procedure interne
continuerà, tenendo conto delle esigenze di volta in volta contingenti. La violazione dei principi
fissati dal Codice compromette il rapporto di fiducia tra la Società ed il trasgressore e viene
perseguita con fermezza, tempestività ed incisivamente attraverso procedimenti disciplinari
adeguati e sanzioni proporzionate, indipendentemente dall’eventuale rilevanza penale dei
comportamenti assunti e/o dall’instaurazione di un procedimento penale ove ricorra un reato,
ovvero un’azione giudiziaria correlata di qualsiasi altra natura. HOOMEING si impegna, pertanto, a
rispettare le leggi e i regolamenti. L’eticità dei comportamenti non ha come paradigma solo la loro
stretta osservanza, essa va oltre, e riposa nella volontà di adottare, nelle diverse situazioni, i più
elevati standard di comportamento. Correttezza e trasparenza devono dunque
contraddistinguere l’agire di HOOMEING, evitando informazioni ingannevoli e comportamenti tali
da trarre indebito vantaggio da altrui posizioni di debolezza o di non conoscenza. Nel rispetto
della libera iniziativa e della proprietà privata, affermata la funzione sociale del libero mercato, la
massimizzazione dei risultati economici e finanziari delle imprese passa attraverso corrette
relazioni commerciali con clienti e fornitori e adeguati riconoscimenti del contributo dei propri
collaboratori. A tal fine, procedure interne trasparenti ed obiettive, rappresentano un fattore di
tutela anche sotto il profilo di cui al D.Lgs. 231/2001 in tema di responsabilità amministrativa degli
enti. La società ritiene che ciascun dipendente sia un individuo e che non esista una politica
generale che possa, o che debba, decretare una soluzione univoca per ogni circostanza. Perciò è
possibile che di tanto in tanto si verifichino situazioni o problemi che, è convinzione dell’Azienda,
richiedano o meritino un trattamento speciale, anche se una politica nota indica una regola
generale differente. Poiché le politiche e le procedure contenute nel presente Codice riassumono
quelli che sono i benefici, le linee di condotta e le responsabilità reciproche, la Società invita ad
esaminarle con attenzione. Per eventuali spiegazioni più dettagliate riguardo a determinati temi, è
possibile contattare l’OdV. Qualsiasi rinuncia delle politiche di condotta ed etica aziendale può
essere attuata unicamente dal Consiglio d’Amministrazione, e verrà puntualmente divulgata nella
misura in cui lo consentirà la legge. Il presente codice di condotta ed etica aziendale fa parte delle
politiche e procedure aziendali.
Art. 2 – Destinatari ed obbligatorietà
Il presente Codice è rivolto:
1. al Soci;
2. agli Organi Sociali costituiti, nonché a qualsiasi soggetto che eserciti, anche di
fatto, i poteri di rappresentanza, decisionali o di controllo all’interno della Società;
3. al personale della Società, compresi lavoratori parasubordinati, collaboratori
coordinati continuativi, agenti ecc.;
4. ai consulenti nonché ai fornitori di beni e servizi, anche professionali, ai
subappaltatori e a chiunque svolga attività in nome e per conto della Società
ovvero sotto il controllo di essa;
5. ai terzi che entrano in rapporto con la Società, come, ad esempio, i clienti.
I suddetti destinatari del codice sono obbligati ad osservarne e rispettarne i principi
ed a conformarsi alle sue regole comportamentali. La conoscenza e l’adeguamento
alle prescrizioni del codice rappresentano un requisito essenziale per l’instaurazione
ed il mantenimento di rapporti collaborativi con terzi, nei confronti dei quali
HOOMEING si impegna a diffondere ogni connessa informativa in un contesto di
assoluta trasparenza.
6. I soggetti rientranti nelle categorie sub a), b) e c) in caso di violazione delle
disposizioni precettive del Codice sono passibili di sanzioni disciplinari, stante il
carattere cogente del Codice ai sensi e per gli effetti degli artt. 2014 (diligenza del
prestatore di lavoro) e 2015 c.c. (obbligo di fedeltà). Il sistema disciplinare della
Società prevede espressamente la risoluzione del rapporto di lavoro in presenza di
condotte di rilevante gravità, fatta salva la richiesta di risarcimento danni
conformemente allo Statuto dei Lavoratori ed ai Contratti Collettivi Nazionali
applicabili. Con riguardo alle categorie di cui alle lettere d) ed e), la violazione può
configurare clausola risolutiva espressa del rapporto per inadempimento
imputabile.
Art. 3 – Vigenza del Codice
Il Codice entra in vigore alla data della sua approvazione da parte dell’Organo
Amministrativo della Società. Per acquisire forza vincolante, il Codice viene condiviso all’interno
della Società mediante consegna di copia ai Soci, al Consiglio d’Amministrazione, ed al personale;
una copia, inoltre, viene affissa sulla bacheca aziendale; il Codice viene esternalizzato mediante
informativa specifica inviata a clienti, fornitori, subappaltatori e consulenti – con espressa
richiesta di adesione ai principi enunciati in relazione al loro eventuale coinvolgimento in attività a
rischio reato – nonché mediante segnalazione sul materiale illustrativo della Società e/o
pubblicazione nel sito aziendale. Copie ulteriori del presente Codice sono, comunque, disponibili
presso la sede sociale, custodite dal Consiglio di Amministrazione.
Resta salva la facoltà di modificare, integrare, aggiornare il Codice, previa approvazione
dell’Organo amministrativo e parere dell’Organismo di Vigilanza istituito, con cadenza periodica, o
in qualsiasi momento se ne rappresenti la necessità. Delle eventuali variazioni viene data
immediata comunicazione ed informativa ai destinatari di cui all’art. 2.
Art. 4 – Interpretazione del Codice
Eventuali conflitti interpretativi tra i principi e i contenuti delle procedure della Società ed
il Codice sono da intendersi favorevolmente risolti a favore di quest’ultimo. Il Consiglio di
Amministrazione e l’Organismo di Vigilanza, quest’ultimo più oltre meglio descritto nelle sue
funzioni, curano la definizione di ogni problematica circa gli aspetti interpretativi ed applicativi
del codice.
Art. 5 – Attività di vigilanza, violazioni e sanzioni
La funzione di vigilanza sul rispetto ed il funzionamento del Codice e del Modello di
organizzazione, gestione e controllo è attribuita all’Organismo di Vigilanza (di seguito: OdV) di cui
infra art. 20. L’OdV rileva attraverso ogni fonte di conoscenza, eventuali violazioni del Codice e le
segnala all’Organo Dirigente che le contesta formalmente ai trasgressori, irrogando loro le
sanzioni previste dal sistema disciplinare adottato, in funzione della tipologia del trasgressore, e
secondo una parametrazione della sanzione commisurata alla gravità del fatto e previo il
necessario coordinamento con gli organi sociali e le organizzazioni sindacali. In particolare, per
quanto concerne i lavoratori subordinati, la sanzione degli illeciti regolamentari è comminata nel
rispetto degli artt. 2103, 2106 e 2118 c.c., dell’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori n. 300/1970, nonché
della normativa vigente al momento della commissione del fatto in materia di licenziamenti e
delle procedure previste dal Contratto Nazionale Collettivo di Lavoro applicabile al caso concreto.
Nei rapporti negoziali, a seconda della gravità della violazione, il contratto sottoscritto può essere
risolto per inadempimento, imputabile ed importante, ai sensi degli artt. 1453 e 1455 c.c. Nei casi di
rapporto organico, la rilevata e contestata violazione da parte di un membro degli organi di
gestione e/o controllo è valutata in funzione della sua gravità e può comportare la revoca per
giusta causa dell’incarico, deliberata dal Consiglio d’Amministrazione. Nel caso che il trasgressore
sia un socio, l’OdV valuta, in coordinamento con i Consiglieri, la gravità della violazione commessa
ai fini dell’irrogazione della sanzione.
CAPO II – PRINCIPI VALORIALI
Art. 6 – Politica generale sulle pari opportunità di impiego
HOOMEING si impegna a garantire pari opportunità di impiego. Tutte le decisioni, le
politiche e le procedure lavorative sono conformi alle leggi anti-discriminatorie. L’Azienda non
praticherà né tollererà azioni illegali di discriminazione (inclusa qualsiasi forma illecita di molestia)
per motivi di sesso, età, razza, colore, fede, credo religioso, gusti od orientamenti sessuali, stato
civile, origine nazionale, discendenza, cittadinanza, status militare, handicap o disabilità o di
appartenenza a qualsiasi altra categoria protetta. Tale linea politica si rivolge a tutti i funzionari,
manager, dipendenti e candidati dell’Azienda. Tutti questi individui sono, contemporaneamente,
tutelati da e vincolati a questo Codice.
Art. 7 – Sanzioni previste
Per la violazione della politica delle pari opportunità di impiego di HOOMEING. Qualsiasi
funzionario, manager, dipendente o non dipendente che, dopo opportune indagini, sia stato
giudicato colpevole di discriminazione, molestia o ritorsione nei confronti di un’altra persona,
verrà sottoposto ad adeguate sanzioni disciplinari e/o correttive. Anche se la condotta del
soggetto da un punto di vista legale non costituisce discriminazione, molestia o ritorsione,
qualsiasi funzionario, manager, dipendente o non dipendente che adotti un comportamento
inadeguato e incompatibile con questa Politica verrà sottoposto a sanzioni disciplinari.
Art. 8 – Etica d’impresa
La società vigila affinché tutti i soggetti operanti al suo interno si uniformino ai principi di
correttezza e lealtà nell’espletamento delle proprie funzioni, interne ed esterne, anche ai fini del
mantenimento dell’immagine e del rapporto di fiducia instaurato con i Clienti, nonché al proprio
interno. In nessun caso l’interesse o il vantaggio della Società possono indurre e/o giustificare un
comportamento disonesto. La Società, ottemperando al principio di trasparenza, si impegna a
divulgare un’informazione corretta, chiara, veritiera e completa a favore dei terzi. Nel rispetto
delle normative nazionali e comunitarie in materia Antitrust, nonché delle linee guida e direttive
del Garante della Concorrenza e del Mercato, la Società non assume comportamenti né
sottoscrive accordi che possano influenzare negativamente il regime di concorrenza tra i vari
operatori del mercato di riferimento ovvero pregiudicare utenti e consumatori in genere,
informando il proprio comportamento alla lealtà commerciale, prevenendo e condannando
pratiche scorrette di ogni genere e natura.
In un’ottica di sinergia ed efficienza dei processi aziendali, la Società si conforma al modello
gerarchico secondo il quale ogni singolo componente, sulla base del proprio posizionamento
nell’organigramma, valutato con criteri prevalentemente meritocratici, è competente e
responsabile delle proprie azioni e omissioni. I soggetti che rivestono funzioni di gestione,
rappresentanza e controllo in ambito aziendale, anche a livello dipartimentale o di funzione,
esercitano la supervisione e il coordinamento del personale sottoposto e/o coordinato, del cui
agire rispondono a termini di legge. I soggetti operanti all’interno della Società, ovvero quelli ai
quali essa affida l’espletamento di determinati servizi, sono dotati di comprovati requisiti di
competenza, professionalità ed esperienza; l’azienda ne cura costantemente la formazione,
l’aggiornamento e la crescita nel ruolo. La Società previene e condanna qualsiasi forma di
discriminazione e/o abuso sia nell’ambito dei rapporti interni che in quelli esterni.
La Società assicura al proprio personale condizioni di lavoro dignitose in ambienti sicuri, igienici e
salubri e adotta ogni iniziativa e intervento volti a impedire il verificarsi di infortuni, curando
costantemente l’aggiornamento e la manutenzione di tutti i relativi presidi, impegnandosi a
rispettare e a far rispettare le disposizioni vigenti pertinenti la sicurezza. Elabora e comunica a tal
fine le corrispondenti linee guida di attuazione; promuove, infine, la partecipazione dei dipendenti
al processo di prevenzione dei rischi e di tutela della salvaguardia della salute nei confronti di se
stessi, dei colleghi e dei terzi. In tale ottica, in linea con le indicazioni dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, richiede ai propri collaboratori e ai terzi di evitare di sottoporre gli altri al
disagio provocato dal fumo passivo all’interno dei luoghi di lavoro della Società. HOOMEING
contribuisce alla diffusione ed alla sensibilizzazione sulle tematiche di tutela dell’ambiente e
gestisce la propria attività in maniera eco-compatibile, nel rispetto della normativa nazionale e
comunitaria vigente, perseguendo l’eccellenza e ponendosi come obiettivo il miglioramento
continuo delle proprie prestazioni in materia. L’ambiente è un bene primario che HOOMEING
salvaguarda, nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile, considerando l’impatto ambientale
delle nuove attività, utilizzando in maniera responsabile e consapevole le risorse -anche naturali-
e mantenendo elevati indici di sicurezza e di tutela dell’ambiente attraverso l’implementazione di
sistemi efficaci di gestione. A tal fine, la Società svolge le proprie attività ricercando un continuo
equilibrio tra efficienza ed esigenze sociali ed ambientali. In particolare, HOOMEING pone
attenzione alla scelta dei prodotti adoperati nei servizi di pulizia e diffonde la cultura della
raccolta differenziata, del riuso e del riciclo di prodotti e materiali. Intende assicurare la piena
compatibilità delle proprie attività con il territorio e con l’ambiente circostante, a tal fine si
impegna a svolgere le attività aziendali nel totale rispetto dell’ambiente, inteso nel senso più
ampio. La Società attende all’attuazione delle prescrizioni in materia di protezione dei dati
personali, nonché all’osservanza delle raccomandazioni e comunicazioni del Garante della Privacy.
Ciascun collaboratore è tenuto a non utilizzare né pubblicizzare informazioni e dati riservati se
non nei limiti previsti dalla legge e in funzione dell’esercizio delle proprie competenze. La Società
si impegna a garantire la customer satisfaction della propria Clientela, sia attuale che potenziale,
attende alle richieste e alle aspettative dell’utenza con l’intento di fornire, nel proprio settore di
attività, servizi sempre più competitivi e contraddistinti da elevati standard qualitativi, di massima
professionalità e flessibilità.
CAPO III – CRITERI COMPORTAMENTALI
Art. 9 – Corporate Governance
HOOMEING considera elemento fondamentale della propria organizzazione un adeguato
ed effettivo ambiente di controllo, inteso quale complesso di strumenti, processi ed organismi
necessari ed utili ad indirizzare, gestire e verificare le operazioni aziendali in un’ottica di esercizio
d’impresa efficiente ed etico. I Soci sono i primi destinatari del Codice e si impegnano a rispettare
e promuoverne la condivisione e la conoscenza. perseguendone propri o di terzi, ovvero
adottando comportamenti parziali e, comunque, operando in contrasto con l’attività d’impresa. La
Società coinvolge tutti gli Amministratori nell’adozione delle decisioni di competenza, garantendo
gli interessi della minoranza ed assicurando un’informazione tempestiva ed esauriente, nonché
trasparenza ed accessibilità a dati ed informazioni pertinenti. L’Organo Amministrativo,
consapevole del proprio ruolo e responsabilità e della funzione di leadership nei confronti di
quanti operano nella Società, svolge le proprie funzioni con professionalità, autonomia ed
indipendenza. Gli Amministratori e coloro che ne svolgono le funzioni anche in forma delegata
non devono impedire od ostacolare l’attività di controllo da parte dei preposti. Chiunque,
nell’ambito delle proprie competenze, deve essere partecipe ed agevolare il funzionamento del
sistema di controllo aziendale, sensibilizzando in tal senso il personale. Gli Amministratori hanno
l’onere di astenersi da qualsiasi attività collaterale che possa ledere gli interessi della Società,
ovvero dal perseguire interessi propri o di terzi anche solo potenzialmente confliggenti e/o
pregiudizievoli per la Società medesima. In tal caso, grava a loro carico l’onere di informazione
tempestiva all’OdV. L’Organo Amministrativo ha l’impegno di far rispettare sia i valori enunciati nel
presente Codice, promuovendone condivisione e diffusione anche nei confronti di terzi, sia le
prescrizioni di cui al Modello di organizzazione gestione e controllo adottato dalla Società con
finalità penal-preventiva.
Art. 10 – Risorse umane e politica del personale
HOOMEING dedica significativa attenzione al reclutamento del personale, assicurando il
rispetto dei valori di pari opportunità ed eguaglianza in linea con le prescrizioni di legge in
materia, con lo Statuto dei Lavoratori ed il Contratto Nazionale Collettivo di Lavoro applicabile. Il
Responsabile dell’Ufficio Risorse Umane e, in sua assenza l’Amministratore Delegato o altra
persona da questi delegata, ha il compito di verificare la rispondenza del profilo dei candidati alle
esigenze aziendali, nel rispetto dei principi fissati dal legislatore e dell’avviamento obbligatorio nei
confronti del personale appartenente a categorie protette. L’assunzione postula la regolare
sottoscrizione tra la Società e il candidato, del contratto di lavoro applicabile, che dovrà indicare
tutti gli elementi fondamentali del rapporto instaurato. All’atto dell’assunzione e durante il primo
periodo di inserimento aziendale, ogni collaboratore riceve accurata formazione e informazione in
ordine alle proprie mansioni, ai presidi di sicurezza ed igiene sul lavoro, alla tutela dell’ambiente e
ai principi valoriali e alle norme di comportamento previste dal Codice e dal Modello. I rapporti di
lavoro sono informati a principi di reciproco rispetto, equo trattamento e meritocrazia; la Società
contrasta e sanziona ogni forma di favoritismo o discriminazione e favorisce l’inserimento di
giovani sui quali investire per assicurare la crescita e lo sviluppo dell’attività di impresa. La
gestione del rapporto e la scelta del tipo di contratto si basano su un’attenta valutazione del
profilo del soggetto, tenendo in considerazione le richieste ed esigenze di quest’ultimo ed
adottando modelli contrattuali flessibili tra quelli offerti dalla normativa vigente. Il potere
gerarchico viene esercitato con obiettività ed equilibrio nel pieno rispetto dei diritti del personale:
del pari, il personale presta la più ampia collaborazione nell’osservanza delle disposizioni impartite
dai soggetti in posizione apicale, svolgendo le mansioni affidate con la massima diligenza e perizia
in ossequio all’art. 2014 c.c. Accettando di lavorare per HOOMEING, i dipendenti si assumono di
fronte all’Azienda stessa e ai colleghi l’impegno di rispettare determinate regole di
comportamento e di condotta. Lo scopo di tali regole non è quello di limitare i diritti dei
dipendenti, ma di far loro comprendere il tipo di condotta richiesto. Le aspettative di HOOMEING
nei confronti dei dipendenti sono le seguenti:
1. Comportarsi e gestire tutte le attività lavorative in modo etico e onesto;
2. Fare fronte alle proprie responsabilità sul lavoro e agli obiettivi dell’Azienda con
entusiasmo, professionalità e sicurezza;
3. Promuovere la cordialità gestendo tutti i rapporti con dipendenti, clienti e fornitori
in uno spirito di cortesia, cooperazione e sollecitudine;
4. Agire con tutti i dipendenti, i clienti, e fornitori senza badare a differenze di sesso,
età, razza, colore, fede, credo religioso, gusti od orientamenti sessuali, stato civile,
origine nazionale, discendenza, cittadinanza, handicap o disabilità o appartenenza
a qualsiasi altra categoria protetta;
5. Presentarsi sul posto di lavoro fisicamente e mentalmente in forma per svolgere le
proprie mansioni (ad es. non sotto l’effetto di alcool o stupefacenti);
6. Presentarsi sul posto di lavoro con puntualità e regolarità, riducendo al minimo le
assenze, i ritardi e le uscite in anticipo;
7. Avvisare con debito anticipo in caso di inevitabile assenza o ritardo
conformemente alla politica stabilita;
8. Espletare le proprie responsabilità lavorative fino in fondo e con efficacia;
9. Rimanere attivamente impegnati nello svolgimento delle proprie mansioni nel
corso di tutto l’orario di lavoro;
10. Espletare le proprie responsabilità lavorative con prudenza e attenzione, nel pieno
rispetto di tutte le norme sulla salute e la sicurezza;
11. Preservare la riservatezza delle informazioni acquisite nel corso dell’attività
lavorativa, generalmente non di dominio pubblico;
12. Evitare di adottare una condotta che possa dare origine ad un effettivo o
potenziale conflitto di interessi;
13. Tutelare la proprietà dell’Azienda al fine di evitare danni, perdite, abusi o furti;
14. Denunciare incidenti, infortuni (propri o dei colleghi), incendi, furti o altri episodi
inconsueti subito dopo che si sono verificati, o non appena scoperti;
15. Osservare tutte le politiche, regole e procedure dell’Azienda, nonché le specifiche
istruzioni del proprio superiore;
16. Astenersi dall’utilizzare proprietà, servizi o materiali dell’Azienda per scopi
personali;
17. Assicurarsi che il proprio aspetto, modo di parlare e atteggiamento siano in linea
con elevati standard di professionalità e decoro.
Art. 11 – Riservatezza
Talvolta, nell’espletamento delle rispettive funzioni, i destinatari del presente Codice
potrebbero arrivare a ricoprire il ruolo di persona di fiducia e ricevere o contribuire alla creazione
di informazioni confidenziali e/o riservate riguardanti i servizi di HOOMEING. Queste informazioni
confidenziali e/o riservate includono, a titolo esemplificativo: affari, marketing, criteri legali e
contabili, politiche, piani, procedure, strategie e tecniche; informazioni riguardanti gli utili e i
metodi di fare affari della nostra Azienda; progetti di ricerca e sviluppo, piani e risultati; nomi e
indirizzi di dipendenti, fornitori, clienti e potenziali clienti dell’Azienda; informazioni finanziarie,
informazioni circa i crediti e la determinazione dei prezzi; e qualsiasi altro dato o informazione
riguardante l’attività dell’Azienda, generalmente non di dominio pubblico. Non è consentito
utilizzare o divulgare tali informazioni confidenziali e/o riservate durante il periodo di impiego
presso la Società o dopo il termine dello stesso rapporto di lavoro, eccetto in caso di necessità nel
corso dell’espletamento delle mansioni lavorative per conto di HOOMEING e nella tutela degli
interessi dell’Azienda. L’utilizzo o la divulgazione di informazioni confidenziali e/o riservate che
violino la presente Politica determinerà l’applicazione di adeguate sanzioni disciplinari. In
particolare, tutte le chiamate o richieste d’informazioni ricevute, riguardanti le attività
dell’Azienda, devono essere riportate esclusivamente al responsabile di processo che gestisce
l’attività/affare in questione. In caso di dubbio, è necessario rivolgersi a qualsiasi membro della
direzione per chiarimenti. Inoltre, è fatto divieto discutere di informazioni confidenziali riguardanti
l’Azienda o le sue attività negli ascensori, nei corridoi, nei ristoranti, presso i clienti o in qualsiasi
luogo pubblico dove altri potrebbero sentire.
Art. 12 – Etica aziendale e Conflitti di interesse
Un principio basilare di condotta etica richiede che ciascun dipendente di HOOMEING
appoggi in maniera positiva, sia sul posto di lavoro che fuori, le attività commerciali dell’Azienda.
Un importante metodo per assolvere a questo impegno è quello di assicurarsi che le nostre
trattative commerciali non siano mai influenzate – neanche in apparenza – dai nostri interessi
personali. In particolare, e solo a titolo di esempio, durante il periodo di impiego presso
HOOMEING i dipendenti non devono mai, né direttamente né indirettamente lavorare per, essere
associati con, fornire servizi o materiali di qualsiasi genere a, oppure ricevere compensi da un
qualunque concorrente dell’Azienda. Avere interessi finanziari in uno qualunque dei clienti,
potenziali clienti, concorrenti, fornitori o venditori dell’Azienda, esigere regali, denaro, servizi o
qualunque cosa di valore da uno qualunque dei concorrenti, clienti, potenziali clienti, fornitori
dell’Azienda, accettare regali, denaro, servizi o qualunque cosa di valore da uno qualunque dei
concorrenti, clienti, e/o dedicarsi ad un impiego esterno di qualunque tipo, una consulenza
indipendente o un’attività di volontariato che possa interferire o entrare in conflitto con le
mansioni e responsabilità nei confronti di HOOMEING, indipendentemente dalla sua natura. E’
vietato utilizzare il nome dell’Azienda per qualsiasi attività esterna, inclusa la sponsorizzazione di
team sportivi, il sostegno di organizzazioni benefiche e/o la conduzione di affari con enti esterni
senza l’approvazione di un dirigente dell’Azienda.
La presente politica non impedisce di socializzare con clienti, concorrenti, e fornitori, ma i
dipendenti, con questa loro socializzazione, non devono contravvenire a nessuno dei precedenti
divieti. I dipendenti devono inoltre fare attenzione ed evitare che insorgano conflitti di interesse.
Per comprendere se un determinato impiego o attività esterna può dare origine ad un conflitto di
interesse reale o al contrario soltanto apparente e/o interferire con le responsabilità nei confronti
della Società, il dipendente è invitato a contattare il Responsabile dell’Ufficio HR e verificare la
situazione insieme a questi. Così facendo, il dipendente, oltre a tutelare l’Azienda, tutela anche se
stesso. Nei casi più complessi e delicati, il Responsabile dell’Ufficio HR, a sua volta, potrà
contattare l’Amministratore.
Art. 13 – Rapporti con la Pubblica Amministrazione
L’impegno di HOOMEING è interamente rivolto al raggiungimento dei più elevati standard
di integrità. Ciò significa fare business in maniera etica e in conformità a tutte le leggi e i
regolamenti vigenti. I dipendenti, i lavoratori parasubordinati, i collaboratori coordinati
continuativi e, in generale, coloro che sono assimilabili al personale della Società devono
comprendere che qualunque attività illecita potrebbe danneggiare la reputazione dell’Azienda e
provocare conseguenze negative gravi sia per la stessa che per le singole persone coinvolte.
Inoltre, tutti i dipendenti dovrebbero evitare qualsiasi pratica che possa anche solo far sospettare
un’azione illecita. Lo scopo di questa politica è quello di affermare gli standard di condotta
richiesti. HOOMEING sottolinea che tale impegno fondamentale, di fare business in maniera etica
e in conformità a tutte le leggi e ai regolamenti vigenti, assume un’importanza particolare in
relazione a contratti di appalto che coinvolgono Enti Statali e non.
HOOMEING si impegna ad una condotta etica e conforme alla legge, come descritto qui di
seguito.
La società e i suoi dipendenti sono tenuti a conformarsi alle politiche e alle procedure
dell’Azienda, nonché alle leggi e ai regolamenti statali e locali vigenti. Tale obbligo include anche i
seguenti punti: E’ fatto divieto a tutti i dipendenti di dare, offrire o promettere valori di qualsiasi
genere a funzionari statali al fine di influenzare o di ricompensare un atto ufficiale. E’ fatto divieto
a tutti i dipendenti di dare od offrire valori di qualsiasi genere a funzionari statali con l’intento di
ottenere un appalto oppure un trattamento di favore. E’ fatto divieto a tutti i dipendenti di
elargire, tentare di elargire, offrire ed esigere, accettare o tentare di accettare qualunque tipo di
“mazzetta”. È considerata una mazzetta qualsiasi cosa di valore che venga elargita ad un
appaltatore diretto, al dipendente di un appaltatore diretto, ad un subappaltatore diretto o al
dipendente di un subappaltatore diretto allo scopo di ottenere o di ricompensare in maniera
illecita un trattamento di favore correlato ad un appalto statale diretto o ad un subappalto in caso
di appalto statale diretto. Al fine di evitare anche solo il sospetto di un’azione illecita, la politica
dell’Azienda proibisce a tutti i dipendenti di accettare per uso o consumo personale oggetti di
valore di qualunque tipo da qualunque dipendente o rappresentante di qualunque venditore o
subappaltatore del presente, del passato e del futuro. HOOMEING non tollererà violazioni delle
politiche e procedure dell’Azienda, né delle leggi e dei regolamenti statali e locali vigenti.
Art. 14 – Relazioni esterne
L’Azienda si propone di accrescere il grado di soddisfazione e gradimento dei propri
servizi, sensibilizzandosi alle esigenze della clientela, anche potenziale, e fornendo un’esauriente
informazione preventiva. Tali rapporti sono gestiti secondo criteri di collaborazione, disponibilità,
professionalità e trasparenza, nel rispetto della riservatezza, al fine di costruire rapporti solidi e
duraturi, caratterizzati dal reciproco affidamento. La scelta dei fornitori si basa su un’attenta
valutazione di ordine tecnico ed economico in considerazione dei seguenti parametri: analisi dei
prodotti, dell’offerta, della convenienza economica, della idoneità tecnica e professionale, della
competenza ed affidabilità.
La condivisione del Codice rappresenta presupposto indefettibile per l’instaurazione ed il
mantenimento dei rapporti di fornitura. I prodotti e/o servizi forniti devono in ogni caso risultare
conformi e giustificati da concrete esigenze aziendali, motivate ed illustrate per iscritto dai
rispettivi responsabili competenti ad assumere gli impegni di spesa, nei limiti del budget
disponibile. Nella vigenza dei rapporti continuativi di somministrazione di beni e servizi, così come
con ogni potenziale fornitore, la società intrattiene rapporti imperniati sui principi di buona fede e
trasparenza e del rispetto dei valori di equità, imparzialità, lealtà e pari opportunità. Al termine di
ogni rapporto e, comunque, prima di addivenire al saldo delle forniture ricevute, la società verifica
la qualità, congruità e tempestività della prestazione ricevuta e l’adempimento di tutte le
obbligazioni assunte dalla controparte e si conforma alle prescrizioni della disciplina tributaria. I
rapporti con consulenti esterni, collaboratori ed eventuali outsourcers si fondano sui medesimi
principi e criteri selettivi. La Società, a tutela della propria immagine ed a tutela delle proprie
risorse, non intrattiene rapporti di alcun tipo con soggetti che non operano nel rispetto delle
normative vigenti o che rifiutino di adeguarsi alle proprie procedure ovvero ai principi e valori
espressi dal Codice. Ai componenti della Società è fatto divieto di chiedere favori, doni e/o altre
utilità a consulenti e fornitori, ovvero di dare o promettere loro analoghe utilità, ancorché
finalizzate ad una ottimizzazione del rapporto con HOOMEING. L’osservanza di tali disposizioni è
affidata all’OdV, che segnala all’organo amministrativo eventuali violazioni
accertate; ai componenti della Società è fatto obbligo di rapportare all’OdV i fatti che possano
costituire inottemperanza delle prescrizioni di questo articolo. L’Azienda impronta i rapporti con i
propri partner commerciali e le imprese concorrenti alla puntuale osservanza delle leggi, delle
regole di mercato, dei principi ispiratori della concorrenza leale, contrastando ogni forma di
accordo o comportamento illecito o collusivo. L’Impresa intrattiene costanti rapporti con le
organizzazioni sindacali per garantire un dialogo partecipativo e decisioni condivise in merito alle
problematiche sociali che la riguardano.
I rapporti con i mass media sono gestiti per conto della società dall’Amministratore Delegato,
ovvero da soggetto cui sia stata attribuita anche pro tempore la funzione di addetto stampa o di
portavoce, al fine di garantire sicurezza, coerenza, completezza, omogeneità ed univocità
dell’informazione.
Al personale, ancorché sollecitato in tal senso, è fatto divieto di intrattenere rapporti con i mass
media o rilasciare dichiarazioni pubbliche, rendere noti dati e informazioni riguardanti l’Azienda,
ancor più se idonei ad influenzare e/o compromettere l’immagine commerciale di HOOMEING.
Art. 15 – Tutela della privacy
La Società si è conformata alle prescrizioni della legge di riferimento nr. 675/1996 e
successive integrazioni e modificazioni avente ad oggetto il trattamento dei dati personali ed
opera nel rispetto delle disposizioni in materia, come raccolte nel c.d. Testo Unico (d.lgs. 196/2003).
La Società opera nel rispetto del diritto soggettivo degli interessati alla tutela dei dati personali,
siano essi dei dipendenti, collaboratori, clienti o fornitori e fornisce loro un’informativa completa
ed aggiornata sul trattamento dei dati – sia ordinari che, eventualmente, sensibili – acquisiti o che
verranno acquisiti e/o elaborati nel corso dell’attività e richiede il rilascio del consenso informato
ogni qualvolta ciò si rendesse necessario. Salvo ipotesi specificatamente segnalate agli interessati,
tali dati non possono essere comunicati, divulgati o utilizzati per altri fini se non quelli imposti
dalla Legge e dal CCNL in vigore, sia all’interno, sia all’esterno della Società: quest’ultima ha
provveduto alla nomina di Responsabili interni, nonché di incaricati al trattamento dei dati che
sono preposti all’ottemperanza della disciplina di settore. Ai soggetti operanti nell’Azienda, sia in
posizione apicale, sia subordinata, è vietato alterare in qualsiasi modo il funzionamento del
sistema informatico e telematico, ovvero di intervenire con qualsiasi modalità su dati,
informazioni e programmi installati per procurare direttamente e/o indirettamente vantaggi o
utilità all’attività d’impresa. La Società garantisce agli interessati che il trattamento dei loro dati
personali viene effettuato con le idonee misure minime di sicurezza in modalità conforme alla
normativa vigente, presso la propria sede e sempre ad opera di personale autorizzato. HOOMEING
monitora continuativamente l’aggiornamento delle proprie misure di sicurezza.
Art. 16 – Gestione contabile e finanziaria
L’azienda fornisce una rappresentazione chiara, corretta e veritiera delle proprie
registrazioni effettuate in conformità al codice civile, ai principi contabili e nel rispetto delle
norme fiscali vigenti, in modo da assicurare trasparenza e tempestività di verifica. HOOMEING
previene altresì la creazione di registrazioni false, incomplete o ingannevoli e vigila affinché non
vengano costituiti fondi extra bilancio, segreti, non registrati o giacenti in conti personali, ovvero
emesse o registrate fatture per operazioni in tutto o in parte inesistenti. In conformità alla legge
vigente è fatto espresso divieto agli amministratori di rappresentare nei bilanci, nei libri sociali e
nelle comunicazioni dirette a soci e/o terzi, fatti materiali non corrispondenti al vero, ovvero di
omettere informazioni dovute circa la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di
HOOMEING, in modo da indurre in errore i destinatari, cagionare un danno patrimoniale ai soci e
creditori sociali ovvero adottare comportamenti fraudatori della normativa fiscale vigente. A tal
fine, secondo il principio di controllo rappresentato dalla separazione dei compiti, le singole
operazioni contabili e la loro successiva supervisione e revisione, sono svolte da soggetti diversi le
cui competenze sono chiaramente individuate all’interno dell’Azienda, evitando che possano
essere loro attribuiti poteri illimitati e/o eccessivi. E’ vietata ogni azione od omissione capace di
impedire, ostacolare o falsare le attività di controllo riservate
ai soci o attribuite ad organi di controllo intra ed extra sociali. E’ fatto espresso divieto a chiunque
di usare senza autorizzazione i fondi della società e di costituire, detenere e gestire fondi anche
esteri non risultanti dalla contabilità ufficiale.
Art. 17– Prevenzione dei reati presupposto ex D.Lgs 231/01
Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto il principio della responsabilità amministrativa delle persone
giuridiche derivante da fatto illecito commesso nel loro interesse o vantaggio da soggetti in
posizione apicale o subordinata. Gli artt. 6 e 7 del citato D.Lgs. conferiscono, tuttavia, la possibilità
per la persona giuridica di essere esonerata da responsabilità nel caso in cui essa abbia
spontaneamente adottato ed efficacemente implementato un modello di organizzazione,
gestione e controllo idoneo a prevenire la commissione dei reati considerati dalla legge, affidando
all’Organismo di Vigilanza il potere di controllo per un’efficace azione penal-preventiva. Al fine di
individuare, graduare e delimitare il rischio di commissione dei reati presupposto, la Società ha
effettuato un censimento ed elaborazione dei rischi connessi al proprio ambito aziendale ed alle
relative funzioni con riguardo alla potenziale verificazione dei delitti suddetti e ha provveduto a
dotarsi del modello organizzativo di cui al secondo comma.
Il Modello viene aggiornato a cura dell’OdV in occasione di integrazioni legislative del D. Lgs.
231/2001, ovvero al rilevato insorgere di nuove aree di rischio interne all’Azienda.
Il presente Codice coordina ed integra il contenuto precettivo del modello adottato da
HOOMEING, sinergicamente al quale, individua gli standard comportamentali cui devono
uniformarsi i soggetti che operano nelle aree/funzioni valutate e censite come a rischio- reato. I
soggetti operanti in tali aree, funzioni e/o direzioni devono essere rispettosi delle procedure
comportamentali previste, pena l’irrogazione delle sanzioni previste dal sistema disciplinare.
L’OdV è il soggetto aziendale deputato alle attività di controllo nonché di aggiornamento ed
adattamento del modello; esso è autonomo e indipendente, distinto dalla proprietà e dalla
gestione della Società, ma inerente all’attività d’impresa in virtù del coordinamento con gli organi
amministrativi e di controllo e svolge le sue funzioni con continuità di azione. L’OdV è composto
da soggetti dotati dei necessari requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza, nonché di
competenza ed esperienza nelle materie di interesse.
In sede di nomina dell’OdV, l’Organo Amministrativo ne determina la composizione e
configurazione, stabilisce la durata della carica, la sostituzione dei singoli membri, il rinnovo
dell’incarico, il budget di dotazione, il compenso. Entro tali limiti e sulla scorta dei poteri attribuiti
dal modello organizzativo, l’OdV dispone delle proprie risorse strutturali ed
economico/finanziarie, ha potere di autodeterminazione riguardo alla propria organizzazione,
regolamentazione e funzionamento e nell’espletamento del proprio mandato può avvalersi, se
necessario, di consulenti esterni.
L’OdV, nell’esercizio delle proprie competenze provvede ad interpretare, applicare e controllare il
rispetto del Codice Etico, a vigilare sull’osservanza, funzionamento, aggiornamento e
ottimizzazione del Modello Organizzativo di controllo e del Codice, a svolgere attività ispettiva, di
monitoraggio e coordinamento con gli altri organi endo/extra societari, a rilevare e segnalare agli
organi deputati gli eventuali trasgressori, attivando la procedura disciplinare. Per tali attività,
l’OdV redige con cadenza periodica semestrale e riporta all’attenzione dell’Organo Amministrativo
una relazione sullo stato di avanzamento del processo di attuazione tanto del Codice, quanto del
Modello, illustrando gli interventi eventualmente necessari e strumentali a migliorare la
funzionalità ed efficacia del sistema di prevenzione. Nell’adempimento delle sue funzioni, l’OdV si
relaziona costantemente con gli organi sociali di gestione e controllo, nonché con i responsabili
delle singole aree i quali sono tenuti a fornire un costante flusso informativo e a coordinarsi con
esso, nonché a rendere disponibile la documentazione necessaria all’esecuzione dei controlli.
CAPO IV – NORME DI CHIUSURA
Art. 18 – Rinvio
Il contenuto del presente Codice deve essere coordinato con le disposizioni dello Statuto
Sociale, del Codice Civile, del Codice Penale e delle leggi speciali con riferimento alle fattispecie
delittuose configurabili riguardo all’attività d’impresa, nonché con lo Statuto dei lavoratori ed il
Contratto Collettivo Nazionale di Categoria, così come ad ogni altra legge o regolamento vigente.
Nell’aspetto comportamentale, il Codice trova attuazione coordinata con le prescrizioni del
Modello di Organizzazione Gestione e Controllo adottato dalla Società. Il Codice recepisce
automaticamente ogni norma presente e futura definente il catalogo dei reati presupposto alla
configurazione della responsabilità amministrativa della società, nonché finalizzata alla
prevenzione e repressione dei reati contro l’ordinamento economico e costituisce un presidio
irrinunciabile per l’Azienda e l’attività d’impresa.
Art. 19 – Disciplina di attuazione
L’OdV (Organismo di Vigilanza) è l’Organo al quale viene delegata dal Consiglio di
Amministrazione la responsabilità di gestire tutti gli aspetti legati alla divulgazione ed
applicazione del Codice Etico e del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo. Tale Organo
costituito si avvale della collaborazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei
soggetti da esso delegati, per le attività istruttorie connesse alle procedure operative e per la
segnalazione ed il trattamento delle violazioni che è suo compito definire. Tali procedure, nel
consentire un’adeguata salvaguardia della riservatezza devono disciplinare la materia in modo da
assicurare una generale correttezza del processo, al fine di evitare segnalazioni di scarso rilievo,
non supportate da fatti o del tutto infondate, onde adottare determinazioni solo con riferimento
a violazioni significative; a tal fine l’OdV analizza e verifica le segnalazioni di potenziali violazioni
del Codice e del Modello ricevute attraverso modalità definite (es. fax, posta elettronica ecc.).
L’OdV è, comunque, titolato a raccogliere direttamente qualsiasi elemento indicativo di violazioni
del Codice e del Modello. L’OdV costituisce un punto di riferimento per l’interpretazione del
Codice e del Modello, si avvale di strutture, anche esterne, per la periodica verifica ed
aggiornamento dei medesimi, assicurando, inoltre, efficaci processi di comunicazione, formazione
e coinvolgimento, coordinando le iniziative per la loro divulgazione e comprensione. Il Consiglio di
Amministrazione, coadiuvato dai soggetti da esso eventualmente delegati, ha la responsabilità di
predisporre ed attuare, sulla base delle indicazioni dell’OdV, appropriati piani di comunicazione
interna e di formazione sui principi etici a cui si è conformata HOOMEING; analoghi piani vengono
predisposti per rendere noto all’esterno il sistema adottato e le modalità di segnalazione di
eventuali violazioni. Il management ha una responsabilità primaria in relazione al Codice Etico ed
al Modello; a tal fine deve fornire un comportamento in linea con i principi enunciati e condivisi
per costituire un esempio per i propri collaboratori, che devono essere indirizzati in modo da
percepire l’osservanza dei valori ad essi sottesi come parte essenziale della prestazione di lavoro.
La Dirigenza stimola i propri dipendenti ad un’analisi comune degli aspetti legati all’applicazione
ed interpretazione del sistema di organizzazione e controllo realizzato. Il Consiglio di
Amministrazione riferisce tempestivamente all’OdV eventuali casi di possibili violazione del,
Codice e del Modello al fine di adottare le appropriate misure conseguenti. L’osservanza dei
principi e delle regole del Codice Etico e la loro coerente diffusione ed applicazione operativa
nell’ambito delle responsabilità assegnate costituiscono parte essenziale ed integrante delle
obbligazioni contrattuali di ciascun collaboratore.
REVISIONATO 06/2022